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Per ogni pratica riguardante l'automobile, la motocicletta o i ciclomotori, ci si può rivolgere al Dipartimento dei Trasporti Terrestri (ex Motorizzazione Civile), al Pra (Pubblico registro Automobilistico), presso l'Aci o alle agenzie di pratiche automobilistiche.
Non si possono guidare motocicli e automobili senza patente di guida o con patente scaduta. A 16 anni si può prendere la patente A1, che permette di guidare motocicli di cilindrata fino a 125 cc e di potenza fino a 11 kw. A 18 anni si può prendere la cosiddetta patente A "ad accesso graduale", che permette di guidare moto di potenza fino a 25 kw e con rapporto potenza/peso (kw/kg) fino a 0,16.
Per poter guidare moto di qualsiasi cilindrata e potenza è necessario aver conseguito da due anni la patente A "ad accesso graduale", oppure avere almeno 21 anni ed essere in possesso della patente A.
Chi guida l'automobile deve avere compiuto 18 anni ed essere in possesso della patente B.
Per il rilascio ci si può rivolgere alle autoscuole o al Dipartimento dei Trasporti Terrestri.
In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione sia della patente sia del libretto di circolazione l'organo di polizia, presso cui è necessario sporgere denuncia entro le 48 ore, rilascia un permesso provvisorio di circolazione; se la patente risulta duplicabile dall'Ufficio Centrale Operativo entro tre mesi il duplicato viene inviato per posta-contrassegno a casa, altrimenti č necessario richiederne copia al Dipartimento dei Trasporti Terrestri.
Il codice della strada prevede per ogni patente 20 punti che sono sottratti qualora si commettano determinate infrazioni, come attraversare con il semaforo rosso o guidare in stato di ebbrezza o sotto l'influsso di stupefacenti. Per recuperare i punti persi è necessario frequentare corsi di educazione stradale.
Dal 1° luglio 2004 è scattato l'obbligo del "patentino" per i minorenni, tra i 14 e i 18 anni, alla guida di un ciclomotore. Per conseguire il patentino è necessario sostenere un esame apposito presso un'autoscuola o presso il proprio istituto scolastico, qualora questo abbia attivato un apposito corso.
Il possesso di un'auto comporta il pagamento annuale di un bollo (presso l'Aci o gli uffici postali, le tabaccherie o le agenzie di pratiche auto) e la stipula di un'assicurazione obbligatoria (presso una qualsiasi compagnia).
In molti comuni, per cercare di ridurre i danni dell'inquinamento ambientale, è obbligatorio sottoporre le automobili al controllo dei gas di scarico, effettuabile presso le officine autorizzate.
In caso di incidente stradale, se le parti coinvolte sono d'accordo, si puņ compilare la convenzione per l'indennizzo diretto (constatazione amichevole o modulo blu), su apposito modulo rilasciato dalle assicurazioni: conviene sempre averne almeno una copia in auto.
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