IIn base al trattato di Schengen, sono abolite frontiere e dogane tra Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna e Svezia: i movimenti tra questi Paesi sono considerati interni e pertanto al cittadino è necessario un semplice documento di riconoscimento (carta d'identità) in caso di controlli di polizia.
Se si hanno più di 15 anni, per recarsi nei restanti Paesi dell'Unione europea, è sufficiente avere la carta d'identità "valida per l'espatrio", rilasciata dallo Stato civile del Comune. Per i minori di 15 anni occorre il lasciapassare per minori (carta bianca), per informazioni sul rilascio è necessario rivolgersi all'Anagrafe o alla Questura.
Per gli altri Paesi è necessario il passaporto, la domanda può essere presentata alla Questura o Commissariato di Pubblica Sicurezza della città di residenza anagrafica oppure in assenza di tali uffici presso la locale stazione dei Carabinieri o il Comune.
Il passaporto è valido per dieci anni e può essere richiesto fin dalla nascita. I minori di 16 anni possono essere iscritti sul passaporto di uno dei genitori, previo assenso dell'altro.
Prima di recarsi all'estero è bene informarsi, presso l'Ufficio d'igiene o i Centri vaccinali delle Asl, su quali vaccinazioni sono obbligatorie e a quali prestazioni si ha diritto con il tesserino di iscrizione al Servizio sanitario nazionale italiano. |